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...sposerò Piersilvio!
Mi trovo, come spesso accade, ad un bivio: devo scegliere tra un lavoro di 4 mesi che poi mi lascerà nuovamente a piedi oppure l’ennesimo investimento di tempo ed energia in un corso...oppure... ...mumble mumble...ah, già: potrei sposare Piersilvio Berlusconi per risolvere i miei problemi! Non è forse questo il consiglio elargito dallo “psiconano” a tutte le giovani donne che non hanno un lavoro fisso? Come risolvere il problema del precariato? Sposa Piersilvio! Davvero ridicolo! Sinceramente ne ho abbastanza di lavori a progetto, contratti a chiamata, collaborazioni, borse di studio, stage o tirocini, apprendistato...ho 28 anni e al momento non ho un lavoro. Sono laureata, ho frequentato un master, un corso FSE, corsi di specializzazione nella mia città e in altre più o meno lontane, ho avuto diverse esperienze lavorative di vario tipo a Rovigo, Ferrara, Padova, Asiago...credo di aver accumulato un pochino di esperienza nel settore dei Beni Culturali e nonostante mi sia rotta la schiena tutto questo tempo sono sempre alla ricerca.
Come me ci sono un’infinità di ragazze/i (personalmente ne conosco diversi!) che hanno lavorato duro e che si ritrovano sempre con il culo per terra, perchè? Le motivazioni sono le più disparate, ma la più gettonata è che non ci sono soldi per assumere a tempo indeterminato, troppo oneroso, al momento nel nostro organico non abbiamo bisogno di una persona a tempo indeterminato. Ma chi chiede per forza un contratto a tempo indeterminato? Oramai mi sono abituata alla situazione di continua ricerca e cambiamento di lavoro. Ci vedo il lato positivo: si è sempre in movimento, non ci si ferma mai...a questo punto mi basterebbe che nel contratto a progetto fossero previste la malattia, o qualche giorno di ferie pagato, o il versamento dei contributi in previsione (ah ah ah, mi viene da ridere!) della mia pensione...(pensione?what’s?8-O) Ci sono stati dei giorni in cui mi sono data mille colpe, forse sono io, non ho lavorato abbastanza bene, non mi sono impegnata a sufficienza...ho ricevuto sempre comlimenti per il mio lavoro ma alla fine, progetto concluso, lavoro finito, mostra chiusa...grazie e arrivederci, al prossimo progetto...e quindi? certo, poi mi hanno richiamato, dopo 1 anno o dopo 6 mesi...ma nel frattempo che si fa? Come si fa la spesa? come si pagano le bollette? come si fa a costruire una famiglia?:?: Come pretendono che i giovani escano di casa se non hanno un lavoro abbastanza sicuro per permettersi di pagare un affitto?? come fa un ragazzo/a a mantenersi con 950,00 euro al mese(quando va bene!)? Poi non fatemi parlare dei tassi di interesse dei mutui, comprare una casa è utopia, o dell’aumento della benzina, del diesel, in questi giorni dicono aumenteranno gas e luce....evviva!!:-X Siamo tutti nella stessa barca, ma perchè non cambiamo la situazione? Che cosa possiamo fare?









