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Sfida Senza Regole
Titolo Originale: Righteous Kill
Genere: Poliziesco, Azione, Thriller
Anno: 2008
Durata: 100'
Regia: Jon Avnet
Sceneggiatura: Russell Gewirtz
Protagonisti: Al Pacino, Robert De Niro, Donnie Wahlberg, 50 Cent, John Leguizamo, Carla Cugino
"AI VERTICI DELLA PENSIONE"
Ci sono attori che rinunciano alla pensione per continuare bene o male a bucare il video, e poco importa se ti chiami Al Pacino o Robert De Niro, tanto il tuo nome parla già per te. Il curriculum di questi due mostri del cinema è qualcosa di spaventoso, ma anche per le star di Hollywood il tempo non è più dalla loro parte, e ci si deve adeguare, ma Sfida Senza Regole va ben oltre il consentito.
La trama è così dislocata: due poliziotti della vecchia guardia e restii a consegnare pistola e distintivo, si trovano ad indagare su una serie di omicidi che sono connessi ad un caso mai risolto anni prima. Il killer non uccide innocenti, ma malviventi e criminali lasciando ogni volta una poesia per "giustificare" la motivazione che lo ha condotto a fare tutto ciò.
Dopo lo strepitoso successo di Heat - La Sfida, la pluripremiata coppia Pacino-De Niro si ritrova in questo poliziesco dal sapore vagamente di tempi andati, in cui i due sbirri dai metodi ortodossi ma efficaci sentono di avere ancora benzina in corpo per mettere in riga le nuove leve. Ma come accennato poc'anzi, la verve può rimanere ma tutto crolla sotto il peso degli anni. Più che poliziotti sembrano scorbutici (e saccenti) vigili urbani con licenza di abuso di potere. I due rubano totalmente la scena ad attori non proprio pivelli come Donnie Wahlberg e John Leguizamo, addirittura la bellezza di Carla Cugino sembra essere messa in secondo piano dalle loro eccessive manie di protagonismo. Un discorso a parte va fatto alla trama, paradossalmente sempre in bilico tra soluzione ed enigma, la quale non fa altro che annoiare lo spettatore per la mancanza di ritmo; un passo indietro per Russell Gewirtz, uno degli autori dell'ottimo Inside Man che si focalizza nel creare attorno al killer un'aura di giustiziere senza macchia e dai propositi di spazzare via tutto il marcio che si annida per le strade. La violenza gratuita di certe scene create solo per far apparire i due protagonisti ancora capaci di menare le mani è solo la punta del iceberg di un epilogo che non brilla per logica, anzi è già possibile riconoscere il colpevole sul finire del primo tempo.
In definitiva abbiamo di fronte un film abbastanza piatto, intricato per lunghi tratti ma costantemente fuori tema per la mancanza di una sceneggiatura non proprio all'altezza. A nulla serve l'apparizione di 50 cent (ma ce n'era davvero bisogno?) nei panni di uno spacciatore d'alto profilo vero e proprio pesce fuor d'acqua per tutta la sua durata. Se siete fan accaniti dei nostri mai domi eroi, il consiglio è di seguirlo ma con sufficienza, non aspettavi granchè. Se non siete tra questi dirigetevi assolutamente verso altre sale.
Voto: 5




















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