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Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma...


ritratto di Valentino Campion

Pubblicato daValentino Campion -30 ottobre 2008

Un giorno, quando ancora frequentavo la terza media, la mia professoressa di italiano mi fermò e mi disse:"Valentino, non puoi continuare a gettarti i problemi dietro le spalle, perchè sappi che prima o poi ti torneranno di fronte!".
Quanto aveva ragione, niente si risolve ignorandolo o impegnando parzialmente le proprie risorse!
Ora, 15 anni dopo, vorrei girare questa frase al nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi perchè si renda conto che la corda non si può tirare all'infinito e le cortine di fumo prima o poi vengono spazzate via dal vento. Tutti i problemi presenti prima della campagna elettorale sono tutt'ora più vivi che mai, hanno solo cambiato forma.
Male che vada al primo ministro verrà ricordato come il peggior statista della storia italiana, mentre gli italiani le pagheranno tutte...
L'Alitalia è ancora ad un passo dal baratro nonostante le periodiche rassicurazioni, frutto di preghiere per il futuro.
Napoli è stata pulita per un giorno (solo il centro città) e per poco non diventava festa nazionale. In Campania non è cambiata una virgola, eppure il problema sembra essere archiviato.
I comuni si ritrovano ancora con meno soldi in tasca e cittadini pagano le stesse tasse.
Per quanto riguarda gli immigrati è bastato il colpo di spugna delle impronte digitali per dichiarare vinta una guerra creata per l'occasione.
Infine c'è la scuola, questo è il tasto più dolente, essendo recentemente tornato ad essere uno studente universitario, seppure un po' attempato, e vedendo a rischio il futuro della mia carriera di studi. Oggi c'è lo sciopero generale contro la riforma del Ministro Gelmini ed io vorrei tanto essere lì in piazza insieme a tutti per gridarle il mio profondo dissenso, ma non posso, avendo già un lavoro e un figlio da mantenere. Per cui darò il mio piccolo appoggio virtuale da qui, per quanto inutile possa essere.
Ministro Gelmini, prima di aprire bocca o, peggio ancora, mettere nero su bianco ciò che le passa per la testa o ciò che le suggeriscono, provi a diventare mamma  e si metta in graduatoria per fare la supplente in una scuola superiore, senza i genitori imprenditori che sganciano il contante. Provi a non avere i soldi per mandare suo figlio in una delle scuole private gestite dai suoi amici "palancari". Provi, provi...
Se le scuole sono private se le devono pagare i cittadini con le loro tasche, non lo stato con i soldi dei contribuenti che quindi per usufruirne le pagano 2 volte. Allo stesso tempo non è giusto esigere delle tasse dai cittadini che non manderanno mai i loro figli in una scuola privata e si ritrovano con una scuola pubblica che va allo sfascio.
Ladri, siete dei ladri patentati! E avete il coraggio di nominare Robin Hood...

Ma dove sei stato pre tutto questo tempo?Comunque ben tornato.