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Nucleare: il problema è già qui.
Questo post: USAF Report: “Most” Nuclear Weapon Sites In Europe Do Not Meet US Security Requirements pubblicato il 19 giugno sul FAS Strategic Security Blog (Federation of American Scientists) è abbastanza inquietante.
Descrive il rapporto presentato dall'Air Force
americana in seguito alle visite effettuate in Europa nei siti di stoccaggio delle testate nucleari statunitensi per verificarne lo stato di sicurezza. Già, per chi non lo sapesse nel nostro continente sono nascosti e custoditi circa 350 ordigni nucleari ancora dai tempi della Guerra fredda e tra le varie "località di soggiorno" per le bombe ci sono anche 2 siti italiani: Aviano in provincia di Pordenone e Ghedi Torre in provincia di Brescia. L'arsenale americano ospitato in Italia dovrebbe contare circa 80 testate nucleari (sono stime in quanto i dati ufficiali non possono essere resi pubblici.)
Dopo l'11 settembre 2001, l'amministrazione Bush si vide giustificata nel rafforzare le basi americane sul proprio suolo, per scongiurare il pericolo di eventuali attacchi.
E quelle europee? Non importa si vedrà!
Il rapporto indica chiaramente la presenza di gravi lacune nella custodia degli ordigni, pur essendo di entità diverse di luogo in luogo, e meritano un'attenzione particolare perchè minacciano la sicurezza dei paesi ospiti.
I problemi sono vari: dalla mancanza di personale specializzato, recinzioni inappropriate, problemi negli edifici, di illuminazione e scarsi sistemi di sicurezza (e considerate che le ispezioni non possono avvenire a sorpresa, quindi le basi sono state preavvisate della visita, figuriamoci se non l'avessero saputo...).
Una delle basi più a rischio è proprio quella di Ghedi Torre.
John Mc Cain candidato repubblicano alla presidenza dichiara di essere contrario a mantenere le testate nucleari in Europa, in quanto inutili dal punto di vista strategico della NATO. Insieme a lui diversi governi, tra cui quelli di Belgio, Germania e Norvegia, si stanno muovendo per porre fine a questo "patto militare" con gli Stati uniti per salvaguardare la sicurezza dei propri cittadini.
In Italia, oltre a voler riproporre il nucleare come fonte di energia, il governo non si ferma neppure di fronte alle sentenze del Tar che aveva respinto il progetto di ampliamento della base americana di Vicenza: verrà presentato un ricorso, perchè non sia mai che l'Italia deluda le richieste degli Stati Uniti!!
Ma in che paese viviamo?










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