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Mi bocci il figlio? Basta professori NON del Nord!
Da Repubblica.it
Coincidenze. Umberto Bossi non ha fornito ulteriori dettagli ma, quando ha attaccato i professori del Sud, ha citato anche l'episodio di un ragazzo stangato perché ha presentato una tesina su Cattaneo. Niente nomi e niente cognomi, salvo quello del nume tutelare del federalismo lumbard.
La coincidenza è che Renzo Bossi, figlio del leader leghista, pochi giorni fa è stato bocciato alla maturità scientifica: "La valorizzazione romantica dell'appartenenza e delle identità", era il titolo della tesina presentata, ispirata proprio al pensiero di Cattaneo, come lo stesso Renzo Bossi aveva confermato ai quotidiani locali.
Fermo restando che quel giovane 'stangato' evocato oggi potrebbe essere chiunque altro, è il rettore del Bentivoglio di Tradate, l'istituto religioso presso il quale il figlio di Bossi ha sostenuto da privatista l'esame di maturità scientifica, a chiarire che comunque, nel caso del maturando Bossi, quella tesina non ha creato problemi ideologici. E che le commissioni d'esame non hanno colore, nè politico nè regionale.
"Allora, come per tutti i privatisti - spiega al cronista don Gaetano Caracciolo - l'esame di maturità si compone di un tema, un compito di matematica, un test su quattro materie e poi c'è l'orale, del quale fa parte la tesina che ne è l'introduzione". Appunto, la tesina: "Non conosco il dettaglio di quella prova d'esame ma comunque il punteggio dell'orale, di cui fa parte la tesina e solo come avvio del colloquio, pesa per 35 punti rispetto ai 45 delle altre prove". Come a dire che anche una tesina eccellente non può ribaltare eventuali altre defaillance.
Per curiosità, come era composta quella commissione d'esame? Neanche don Gaetano entra in dettagli ma spiega che "è composta da 3 docenti interni, tre esterni e un presidente, esterno anch'egli. Se proprio ci tenete, i tre interni sono settentrionali mentre per il resto - dice con un filo d'ironia - la composizione è mista in tutti i sensi, ma i professori - e qui la voce del religioso torna seria - non hanno regione nè parte politica. Fanno il loro lavoro di educatori. E questo lo sa anche ogni cuore di papà".










E non dimentichiamo che negli ultimi 4 giorni:
si è prima schierato contro Berlusconi che voleva anteporre la riforma della giustizia al suo tanto caro federalismo;
poi ha leccato il culo alla sinistra per ottenere il federalismo;
poi ha leccato il culo a Berlusconi dicendo che se vuole cambiare la giustizia lui ci sta.
Quest'uomo che vorrebbe apparire ribelle almeno tanto quanto è ignorante in realtà è una stuoia vivente. Si permette di alzare il dito medio contro Roma, quella città che gli dà da mangiare e gli permette di sparare le sue cazzate da più di 15 anni. Già solo per questo non gli dovrebbe essere permesso di mettere piede mai più in parlamento, ciò dimostra quanto sia incivile la nostra "democrazia"!
Invece: «Per il coordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto il problema neppure esiste perché se è vero che si tratta di "atti non condivisibili che sono funzionali al rapporto con la parte estrema del suo popolo", allo stesso modo "va, però, considerato il nocciolo politico del suo discorso che è quello di voler realizzare la riforma della giustizia ed il federalismo con la maggioranza e addirittura ricercando l'intesa con l'opposizione"»
Non solo lo ha difeso, lo ha pure elogiato per il lecchinaggio!
Io non ci sto a vivere in paese che accetta questo invece di condannarlo!
Mamma mia, Cicchitto!
Vale, mi hai rovinato la giornata! Non dovevi nominarmelo :-(
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