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Marco Travaglio: i giornalisti veri esistono ancora.


ritratto di Valentino Campion

Pubblicato daValentino Campion -20 maggio 2008

"Marco Travaglio è inammissibile, a mio avviso, come figura inquadrata in un servizio pubblico".  Con queste parole il sottosegretario con delega alle Comunicazioni Paolo Romani ha delineato quale sarà il probabile futuro prossimo del giornalista che verrà presto "invitato" a seguire le orme dei suoi predecessori: Michele Santoro, Daniele Luttazzi e Enzo Biagi, purtroppo scomparso. Non a caso la puntata che fece saltare la testa all'autore di Satyricon fu proprio quella in cui fu ospite Travaglio dove presentò il suo libro "L'odore dei soldi", un tentativo di ricostruire la storia dell'ascesa economica berlusconiana, sempre occultata dal resto dell'informazione. Direi che non sia neppure una coincidenza il fatto che questi "tagli" alla televisione pubblica arrivino come fulmini a ciel sereno sempre all'inizio delle legislature di Silvio Berlusconi che la volta scorsa si è preso l'onere personale di declamare la sentenza.

Marco Travaglio è indubbiamente un personaggio fastidioso, una spina nel fianco di chi non vuole che le verità vengano a galla, un vero giornalista che non ha bisogno di piegarsi a voleri superiori e svolgere soltanto il compito di ammanuense come è ormai consuetudine. Molti lo accusano di protagonismo, altri di creare la sua fortuna sulle calunnie altrui, ma non so quante di queste persone avrebbero il coraggio di parlare in televisione della mafia, facendo nomi e cognomi e poi ad andare a letto tranquilli la sera. Su questi temi non c'è da scherzare.

Recentemente ha presentando uno spettacolo teatrale "Promemoria" in cui ripercorre la storia della seconda repubblica da tangentopoli ad oggi, per rinfrescare la mente a tutti coloro si fossero persi qualche passaggio o non siano riusciti a mettere insieme i pezzi di un puzzle troppo spesso nascosti. Ha pubblicato il suo ultimo libro "Se li conosci li eviti" riferito chiaramente ai onorevoli eletti con pendenze penali in via transitoria o in via definitiva e comunque traccia la mappa di un parlamento composto non propriamente  da angioletti.

Mi piace per il suo modo di parlare disteso e pungente, dove le emozioni, se non un leggero compiacimento, non sembrano trovare spazio neppure tra le affermazioni più sconcertanti. Una persona vera, cosciente dei propri mezzi e della propria cultura, non ha bisogno di alterarsi per esporre le proprie idee o sentendosi minacciata da sproloqui quali possono essere quelli di Sgarbi (durante la trasmissione Annozero condotta da Michele Santoro), peraltro non comprovati da nessun ragionamento o dato di fatto. Un savoir-faire davvero encomiabile nell'oceano di maleducazione che bagna la nostra quotidianità e in cui annega la politica italiana.

Vi propongo qui sotto la visione della puntata del 10 maggio 2008  di "Che tempo che fa" condotta da Fabio Fazio in cui Marco Travaglio presenta il suo punto di vista sull'informazione senza ovviamente tralasciare il terreno in cui affonda attualmente le radici: Guarda il video

nella speranza di poterlo ancora vedere per molto tempo come ospite in televisione.

 

 

ritratto di Cinzia Scaranello

Io adoro Marco Travaglio!
Lo rispetto, lo stimo, con quei suoi occhi azzurri penetranti, la sua compostezza, il suo essere pungente ma mai arrogante, la sua "ars oratoria" basata su fatti concreti...mi piacerebbe vedere il suo spettacolo teatrale, ascoltarlo.
Vorrei che l'informazione si basasse sempre su una documentazione reale, accessibile a tutti, veramente libera.
Mi auguro che la sua presenza in televisione continui...e per quanto riguarda Sgarbi (solo due parole) meglio che parli ESCLUSIVAMENTE di Storia dell'Arte, perchè per il resto non vale una caccola secca !!!

Sgarbi capisce poco anche di Arte, è ferrato però sulle parolacce, quelle le conosce tutte....

Marco travaglio è un ipocrita che usa berlusconi per arricchirsi sputando su di lui  e usandolo allo stesso tempo .. non sà parlare di altro ... e monotematico è poi chi è??? loracolo per caso che tutto quello che dice lui è vero ?? poco da stimare  parassiti come questo

ritratto di Valentino Campion

Perchè ipocrita? Dichiara apertamente le sua idee a differenza di molti altri che per codardia o semplicemente per comodo le nascondono.

Non è monotematico, bisogna avere la pazienza di ascoltare e leggere tutti gli interventi di una persona prima di permettersi di dare un giudizio.

Sicuramente non è un oracolo, nessun giornalista lo è, a differenza di molti altri però cerca di studiare i fatti prima di intervenire, in un paese dove il giornalismo ormai si fa per sentito dire o sotto dettatura.

Perchè poi parlare di Berlusconi dovrebbe essere un problema? La persona più potente d'Italia che tiene sotto scacco uno stato pur di non finire in galera. Chi non ne parla o ha gli occhi foderati di prosciutto o è nelle sue grazie o ha paura di finire nella gogna mediatica che purtroppo quest'uomo è in grado di creare.

Un giorno quando la storia ci restituirà la verità, tutti scenderanno dalla barca che affonda, diranno che lo sapevano e che nessuno lo ha appoggiato veramente.Questi sono gli IPOCRITI e spero che marciscano all'inferno.

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