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E venne il giorno
Titolo Originale: The Happening
Genere: Thriller
Anno: 2008
Durata: 91'
Regia: M.Night Shyamalan
Sceneggiatura:M.Night Shyamalan
Protagonisti: Mark Walberg, John Leguizamo, Zooey Deschanel, Ashlyn Sanchez, Spencer Breslin
Dopo il documentario-accusa di Al-Gore (Una scomoda verità n.d.r.), ecco un altro film che tocca un tema molto forte e allo stesso tempo da non mantenere ancora troppo nel limbo dei sottovalutati. Stiamo parlando di "E Venne Il Giorno", l'ultima fatica del maestro della suspence M.Night Shyamalan. Dopo lo strepitoso successo di film come il Sesto Senso, Unbreakable, Lady In The Water, macchiati solo dall'incomprensibile finale (ma non di non tutto il film) di The Village, il regista indiano prova a cimentarsi su un eco-thriller apocalittico.
La storia è presto detta: In una località nel Nord America alcune persone iniziano a mostrare segni di forte squilibrio, perdita di orientamento, addirittura di suicidarsi o di uccidere senza alcuna ragione. Tutti pensano ad un attacco terroristico di massa, ed iniziano ad evacuare le città. Ma il fenomeno, che sembrerebbe una specie di tossina altamente pericolosa non cessa il suo cammino. Eliott, professore di scienze in fortissima crisi matrimoniale con la moglie Alma, azzarda un'inquietante teoria: la natura si sta rivoltando irrimediabilmente contro l'uomo! Se guardiamo bene l'attualità nostrana, questo film capita come si dice a fagiolo; si parla di natura, di nucleare, ma la maggior parte delle volte la bocca viene riempita solo di aria ma non di parole. Il potere di un film fa ben poco, ma può essere d'aiuto nel sollevare dibattiti su un tema che a molti sta a cuore. Shyamalan riesce nell'impresa di tastare un terreno a lui non proprio congeniale, e nel riuscire a dare lo stesso la suspence che caratterizza ogni suo film. Forse quì non si troveranno anfratti oscuri, porte scricchiolanti e buio pesto, ma la paura non è fatta solo di ciò che non si può vedere. Basta poco per rendersi conto che anche un misero alito di vento può essere il preludio ad una seria minaccia. La paura dell'ignoto può generare diversi stati d'animo, che nel film si manifestano in repentini sbalzi di umore dei protagonisti, i quali assistono impotenti al truce massacro e quel che peggio, non riuscire a predisporre una difesa efficace. Le scene iniziali mettono a disagio lo spettatore, recitando un monologo di completo smarrimento emotivo. E i primi perchè affiorano inesorabili; ci si chiede dove e come si sta sbagliando e se vi è modo di porre rimedio. Poi il film inizia a prendere corpo e sebbene il ritmo se la prenda comoda, la suspence si mantiene pressochè viva, ma come ripetuto poc'anzi, il terreno è congeniale ma non sfruttabile al 100%. Uscire dalla lunga scia di successi per addentrarsi in un nuovo progetto è sempre difficile. Una roulette russa cinematografica dove se il grilletto premuto è quello sbagliato si finisce anzitempo il gioco. Ma è giusto osare? Certo! Fare un film nuovo, libero dai soliti canoni porta sempre una ventata di novità e per un regista questo vuol dire maturità. Un film così non si può condannare, non tanto per il messaggio ecologico, bensì perchè mette in chiara luce la grandissima qualità di sceneggiatura (per altro non priva di qualche sbavatura) e la voglia del regista di mettersi finalmente alla prova. Il tutto forse scema nelle ultime battute finali, un pò mielose e fuori-luogo, ma...............il resto non vi deve essere anticipato. In conclusione posso dire che E Venne Il Giorno è un prodotto che può soddisfare soprattutto i fan del regista indiano, e può storcere il naso a chi era in cerca di brividi forti; non armatevi di eccessivo spirito ambientalista o di qualsiasi altra condanna. Un film è sempre un film!
Voto: 6,5
Alessandro Zanellato










Vorrei farvi notare la magnifica Fiat Punto della locandina..... come ci sia finita lì ancora non si sà.
Mistero
Proprio BRAVO.....hai reso esattamente il senso del film!!
Nonostante il film sia poco realistico, invita a riflettere su temi che oggi dovrebbero starci molto a cuore.
Best....
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